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cremona

 Cremona Italy


è un comune italiano che si trova nel cuore della pianura padana a sud della Lombardia a contatto con i fiume Po
Importante mercato agricolo  è famosa soprattutto per  la musica grazie al compositore Claudio Monteverdi  e dal liutaio stradivari.
la città è dominata dalla Piazza del Comune circondata da imponenti edifici 
l'attrattiva più interessante è il Duomo con architettura romanica con il suo campanile noto anche come Torrazzo ritenuto la torre più alta medioevale di'Italia collegati con una loggia rinascimentale.

La facciata  è caratterizzata da un rosone del  XIII secolo  e da un protiro con rilievi  e statue della Vergine  e dei danti

All'interno  il Duomo  è decorato da affreschi  della prima metà del XIII secolo da arazzi fiamminghi  e dipinti  nelle cappelle laterali 
dalla sommità del torrazzo  si gode di un vasto panorama
da notare  fuori dal Duomo  il pulpito da cui i predicatori itineranti  come san Bernardino da Siena  parlavano ai fedeli

Accanto al Duomo  si trova il Battistero  a pianta ottagonale  risalente al  XII secolo mentre sull'altor lato  della piazza di ergono i porticati  della loggia dei Militi una volta sede dei capitani delle milizie  cittadine ora monumenti  ai caduti 
L'altro importante edificio è il palazzo del comune ricostruito nel XIII secolo la finestre sono più recenti  e custodisce  quattro preziosi  violini quello di Guarnieri del Gesù e Andrrea Nicolò  Amati  e Stradivari

Il museo stradivariano  raccoglie disegni modelli  e violini costruiti  dal grande maestro  della tradizione liutaria

Il museo civico  collocato in un palazzo cinquecentesco  comprende dipinti e sculture in legno  il tesoro del Duomo  ceramiche  e sezione archeologica
a est della città sulla strada di Castel maggiore  sorge la chiesa rinascimentale  di san Sigismondo  dove furono celebrate le nozze tra Frascesco Sforza e  Bianca Visconti   fu ricostruita  successivamente  in onore dell'evento

tradizioni in cucina

Mantova per fare dolci si usano molto le mandorle e la frutta candita  altra preparazione tradizionale è la mostarda.

I marubini sono piatti tipici della cucina mantovana serviti in brodo.
Famoso il torrone tipico impasto di albume d'uovo miele zucchero farcito con mandorle noci arachidi o nocciole ricoperto da ostie.

Un altro famodo dolce è la sbrisolona  una torta secca di farina di mais e di grano impastata con strutto, scorza di limone e un cucchiaio di liquore 



il  pan di Cremona è un a torta morbida  di farina di mandorle  ricoperta di cioccolato
la pattona  è una torta fatta con la farina di castagne  in italiano detto castagnaccio
 

Mantova

Mantova 



Mantova è un comune italiano di 48 747 abitanti 
la città d'arte lombarda insieme a Sabbioneta è stata inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO
Ed è stata eletta capitale italiana della cultura  2016

Il mito della fondazione della citta è legato alla storia della profetessa Manto che la tradizione greca vuole  figlia dell'indovino tebano Tiresia a Mantova creò un lago con le sue lacrime secondo la leggenda  queste acque avevano la magica proprietà di conferire  capacità profetiche  a chi le beveva

COSA VEDERE

Cattedrale di San Pietro  (Duomo
dedicato a San Pietro  l'attuale Duomo in stile romanico con aggiunge gotiche fu costruito tra il 1395 e il 1401  dopo che un incendio  secoli prima  aveva distrutto un precedente tempio paleocristiano
fu ristrutturato nel 1545 da Giulio Romano che lasciò intatta la facciata ma modificò le forme ispirandosi alle basiliche paleocristiane
l'attuale facciata in marmo di carrara risale1761
il fianco  presenta inserti gotici come rosoni cuspidi e pinnacoli  all'interno  si può ammirare  il soffitto a cassettoni che sovrasta le tre navate

Basilica di sant'Andrea
Progettata da Leon Battista Alberti  fu edificata a partire dal 1472 conclusa 328 anni dopo con la costruzione della cupola su disegni di Filippo Juvarra 
Nella cripta è custodita all'interno dei sacri Vasi  la reliquia del preziosissimo sangue di Cristo  portato a Mantova da un centurione romano

Basilica Palatina di Santa Barbara
la chiesa della corte dei Gonzaga fu voluta dal duca Guglielmo che incaricò del progetto  l'architetto
Giovan Battista Bertani
Parte integrante del palazzo Ducale  la edificazione della chiesa fu conclusa nel 1572

Rotonda di San Lorenzo 
la chiesa più antica della città costruita nel XI secolo  durante la dominazione dei Canossa 
A pianta centrale rotonda la rotonda di San Lorenzo  è posta ad un livello più basso di Piazza delle Erbe e conserva  al suo interno un matroneo e tracce di affreschi di scuola bizantina

Sinagoga Norsa Torrazzo
fu trasferita e fedelmente ricostruita nella sua attuale ubicazione quando fu decisa la demolizione del quartiere ebraico tra il 1899 e 1902

Casa del Mantegna
dimora del pittore  Andra Mantegna  sorse su un terreno donato dal marchese Gonzaga che lo nominò pittore di corte  nel 1457

casa di rigoletto
Giuseppe Verdi ne musicò la storia e i mantovani gli diedero la residenza

torre dell'orologio
la torre a pianta rettangolare  fu eretta ne 1472 su progetto di Luca Fancelli  e l'orologio ha un funzionamento meccanico progettato da Bartolomeo Manfredi

Fontanellato - Parma

  Fontanellato 


Fontanellato è un comune della Provincia di Parma è un luogo di interesse per molte costruzioni da  visitare.


Tra le altre il labirinto più grande d'Europa  fatto costruire da Franco Maria Ricci un collezionista e critico d'arte ma anche scrittore


Uno stupendo parco culturale grande più di 5000 metri quadrati con labirinto biblioteca e museo. Nel labirinto troverete le storie dei labirinti che hanno ispirato Franco Maria Ricci e magari un poco ci si perde ma si ritrova subito la strada, il museo contiene quadri e scultura raccolte negli anni dallo scrittore e la biblioteca racchiude i libri scritti una gita da organizzare diversa dal solito e affascinante 


A nel centro della città poi potete visitare la rocca di San Vitale circondata da un fossato con una saletta dipinta dal Parmigianino con il mito di Diana e Atteone si possono inoltre vedere i vecchi lavatoi risalenti all'Ottocento e il santuario della Beata Vergine del rosario con affreschi di grande pregio




Assisi - viaggio nell'arte

 Assisi - viaggio nell'arte


Assisi è un comune italiano  della provincia di Perugia in Umbria 
conosciuta per essere la città  in cui nacquero e morirono san Francesco e santa Chiara

è situata sul monte Subasio  comprende sia porzioni pianeggianti sia collinari sia di bassa montagna si affaccia sulla valle Umbra 

cosa vedere

Basilica di san Francesco 
un luogo  che da 1230  conserva e custodisce le spoglie mortali del santo  voluta da Papa Gregorio IX   
secondo la tradizione fu san Francesco ad indicare il luogo in cui voleva essere sepolto si tratta della collina inferiore della città dove abitualmente venivano sepolti i senza legge condannati dalla giustizia anche se san Francesco voleva che le chiese fossero costruite secondo la primaria regola della povertà la chiesa rappresentò una deroga  al rigore francescano
la chiesa aveva diverse finalità  prima di tutto era luogo di sepoltura del fondatore dell'ordine che venne considerato uno delle figure più rappresentative del cristianesimo divenne quindi meta di pellegrinaggio 

vi sono affreschi con scene in transetto  ad opera del Maestro di san Francesco  poi Cimabue 
un terremoto nel 1997 causò profonde lesioni alla basilica inferiore con il crollo della volta in due punti causò anche il crollo degli affreschi 

è formata da due chiese sovrapposte legate a due diverse fasi costruttive 
la chiesa inferiore fu iniziata nel 1228 e finita nel 1230  quando fu trasportato il corpo di san Francesco  tutt'ora conservato in una piccola cripta
alle decorazioni hanno collaborato Giotto Cimabue  e Simone Martini  
la parte inferiore  ha funzione di chiesta sepolcrale 

la chiesa superiore  presenta una facciata semplice a capanna  decorata con un rosone centrale e ai lati i simboli degli evangelisti in rilievo 
la parte bassa  è arricchita da un maestoso portale  
l'architettura interna mostra invece caratteri più tipici del gotico italiano  archi a sesto acuto che attraversano  la navata poggianti  su semi pilastri a fascio dai quali si diramano  costolatura delle volta a crociere ogivali e altri arconi laterali 
la basilica superiore contiene una completa raccolta di vetrati medievali d'Italia adibita a funzioni liturgiche di carattere ufficiale 
vi è un organo a canne Mascioni  costruito ne 1982 
il campanile ha un gioco di cornici  e archetti pensili ha la cella campanaria  aperta con triplice arcata

la basilica di Santa Chiara 
la chiesa venne costruita dopo la morte di santa Chiara tra il 1257 e 1265  attorno all'antica chiesa di 
San Giorgio  le spoglie  della santa vennero trasportate qui nel 1260  
l'esterno è caratterizzato da tre grossi contrafforti  a forma di archi rampanti che rinforzano  il fianco sinistro la facciata è realizzata in filari di pietra bianca e rossa  
il portale è a tutto sesto  con la ghiera  attorno alla lunetta  che è sostituita da due leoni a riposo 
il rosone ha un doppio giro di colonnini e archetti  la facciata si conclude a timpano con oculo al centro 
all'interno la chiesa è a croce latina con navata unica  transetto e abside poligonale  gli archi poggiano su pilastri a fascio che attraversato pareti nude ravvivate da un ballatoio  
nella navata una cappella  situata nella quarta campata a sinistra
qui possiamo trovare le reliquie di San Francesco e Santa Chiara le tonache un sandalo  un velo  un cilicio  un crocifisso 
nel lato verso valle il convento di clausura di santa Chiara 

cattedrale di san Rufino 
la facciata è una delle opere più significative del romanico umbro  
vi sono tre portali fiancheggiati da leoni e grifi scolpiti il portale centrale ha una ricca ornamentazione soprattutto nella ghiera  multipla decorata da rilievi a stralci girali figure allegoriche e animali mostruosi  
all'interno tre navate divise a pilastri  con pianta basilicale 
nell'abside un coro ligneo solto l'altare troviamo le spoglie di san Rufino di Assisi 
vi sono due organi l'organo maggiore e l'organo corale

Santa Maria Maggiore  è un luogo di culto cattolico di Assisi 
risale al XI XII ma fu costruita su un edificio più antico  la facciata è semplice ripartita da paraste e presenta un  portale d'ingresso inserito in un'arcata a sesto acuto  e un rosone datato 1162 e firmato  Giovanni da Gubbio 
a tre navate separate da pilastri le pareti coperte di affreschi 

L'eremo delle carceri
fu donato dal comune ai Benedettini che lo cedettero a san Francesco  per la meditazione fuori dal santuario tre grotte 
un luogo immerso nei boschi di lecci sono molti i racconti di miracoli che si associano a questo sito 

gita in bici a Bereguardo


 Giro in bici.
82 km andata e ritorno.
Pista ciclabile -Alsaia naviglio grande per un itinerario che costeggia il naviglio.
Partenza da Corsico prendendo l alsaia naviglio grande si arriva a Gaggiano. 
La strada è tutta pianeggiante.
 Gaggiano: Un piccolo paesino sulle sponde del naviglio a pochi km da Milano. La sua caratteristica è la sua bellezza delle piccole case che si specchiano sul Naviglio.
Da Gaggiano si prosegue prendendo la ciclabile  attraversando il ponte di Gaggiano e si procede verso Abbiategrasso.con la ciclabile  sulla sponda opposta di gaggiano.
Dopo una decina di km si arriva ad Abbiategrasso. Una cittadina molto carina dove partono diversi itinerari ciclabili tra cui il nostro verso il Ticino. Altri itinerari sono Turbigo,Casterno,Magenta.

Noi proseguiamo dal ponte di Gaggiano che si attraversa per la pista ciclabile di Abbiategrasso.
Andando verso Abbiategrasso abbiamo incrociato questi splendidi cigni che ogni anno ritornano sul naviglio.
Arrivati Ad Abbiategrasso, inizia la ciclabile di Breguardo. È facile seguire le indicazioni si passa sotto il ponte di Abbiategrasso seguendo le indicazioni per Breguardo. 
Da Abbiategrasso a Bereguardo sono ca 18 km.
La strada fiancheggia il naviglio immersa nel silenzio della natura interrotta solo dalle piccole cascatelle che il  naviglio ti offre.
Se avete tempo potete fare tappa a Morimondo piccolo borgo incastonato tra Abbiategrasso e Bereguardo.
Morimondo dista solo 5 km da Abbiategrasso. Morimondo è conosciuto per la sua bellezza di un piccolo borgo con la sua chiesa e il suo centro che è rimasto medioevale. 
Per chi corre a piedi  è famosa la sua gara notturna a giugno tutta in mezzo alle cascine.
Tra Abbiategrasso e Morimondo e qui sotto il borgo e la sua chiesa 
dopo Morimondo si prosegue sulla pista fino a Bereguardo al ponte delle barche.
 Da Morimondo al ticino sono km 10.
Lungo la pista ciclabile troverete diversi paesini tipici della ns zona tra cui Besate,Ozzero,Rosate,Casorate, Motta Vsconti fino ad arrivare alla ns meta : il caratteristico ponte delle barche di Bereguardo sul Ticino.
Una volta arrivati a Bereguardo con il suo castello seguite le indicazioni foume Ticino e dopo 2/3 km di strada normale a tratti alberati e a tratti in discesa si arriva al ponte delle barch, dove ovviamente puoi prendere il sole o fermarti a bere al bar ristorante Boccaccio famoso anche per la sua piscina e la discoteca.
il castello e la chiesa di Bereguardo 
il ponte delle barche e il Tcino con la sua spiaggia.
Siamo partiti di mattina per poter godere di tutto il giorno di questo splendido giro fermandoci per pausa pranzo.
Al ritorno senza altre pause siamo tornati in ca 3/4  ore.
È un bellissimo itinerario facile senza dislivelli e immerso nel silenzio del naviglio.

Parigi è sempre Parigi

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