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Renna amigurumi



Il mio primo lavoretto ad uncinetto con gli amigurumi.

 Ho iniziato con la renna...un regalo per una mia amica ....una volta che inizi il procedimento poi è sempre lo stesso per ogni tipo di schema che sia animaletto, numeri,  oggetti ed altro.

Ecco cosa ti serve: cotone o lana dipende se la.vuoi più grande o piccola. Io ho usato la lana per farla più grande.

Colori: matassa marrone ,beige, e rossa.

Uncinetto dipende dalla lana o cotone io.ho usato il n. 4. Se vuoi il.lavoro.piu'  compatto usa il 3.5.

2 occhietti anche adesivi,  cotone per imbottitura e ago da lana se usi la.lana.

Ogni volta che finisci le varie parti della renna lasciate un po' di filo per poter poi assemblare i vari pezzi insieme.

Gli aumenti si eseguono con 2 maglie nello stesso punto. Mentre per le diminuzioni si eseguono chiudendo 2 maglie insieme. Potete usare i segna punti alla fine di ogni giro.

Iniziamo la lavorazione cominciando a fare la Testa:  con il colore marrone fare un anello magico e da li si parte cosi:

1 giro: 6 maglie basse nell'anello.

2 giro: devono essere 12 maglie per cui un aumento in ogni punto.

3 giro : diventano 18 maglie per cui procedere cosi: 1 maglia bassa 1 aumento ripetendo fino alla fine del giro

4 e 5 giro : 18 maglie basse

6 giro : iniziano le diminuzioni per cui diventano 12 maglie facendo 1 maglia bassa 1 diminuzione ripetere fino alla fine.

7 giro :12 maglie basse

8 giro : ritorna un aumento quindi 18 maglie basse per cui 1 maglia bassa 1 aumento ripetere fino alla fine

9 giro : 24 punti per cui 2 maglie basse un aumento ripetere fino alla fine del.giro.

10 giro : 30 punti per cui 3 maglie basse 1 aumento ripetere fino alla fine.

11, 12, 13, giri fare 30 maglie basse

14 giro ritorna la  diminuzione per cui diventano 24 punti facendo 3 maglie basse 1 diminuzione ripetere fino alla fine

15 giro : 18 punti per cui 2 maglie basse 1 diminuzione ripetere fino alla fine

16 giro : 12 punti per cui 1 maglia bassa 1 diminuzione ripetere fino alla fine.

17 giro : diventano 6 punti per cui 1 diminuzione in ogni punto.

Una volta finito il 17 giro imbottite e poi chiudere.

Adesso si procede come per la testa a lavorare il.Corpo della renna.

Sempre con il.marrone iniziamo con l'anello magico.

1 giro: 6 maglie basse nell'anello.

2 giro: devono essere 12 maglie per cui un aumento in ogni punto.

3 giro : diventano 18 maglie per cui procedere cosi: 1 maglia bassa 1 aumento ripetendo fino alla fine del giro

4 giro : 24 punti per cui 2 maglie basse un aumento ripetere fino alla fine del.giro.

5,6,7 giri fare 24 maglie basse

8 giro : 18 punti per cui 2 maglie basse 1 diminuzione ripetere fino alla fine

9 giro: 18 maglie basse

10 giro : 12 punti per cui 1 maglia bassa 1 diminuzione ripetere fino alla fine

Imbottire e chiudere il lavoro.

Le braccia (ovviamente per 2 volte)

Come sempre un anello magico.

1 giro: 4 maglie basse nell'anello 

2 Giro: 8 punti per cui un aumento in ogni maglia bassa.

Dal 3 al 11 giro: 8 maglie basse.

Imbottire e chiudere il lavoro. Ripetere per il secondo braccio.

Zampe (ovviamente 2 volte)


Come sempre un anello magico.

1 giro: 5 maglie basse nell'anello 

2 Giro: 10 punti per cui un aumento in ogni maglia bassa.

Dal 3 al 11 giro: 10 maglie basse.

Imbottire e chiudere il lavoro. Ripetere per la seconda zampa.

Orecchie (ovviamente 2 volte)

Iniziamo sempre con l'anello magico

1 giro: 4 maglie basse nell'anello 

2 giro: 8 punti per cui un aumento in ogni maglia

3 giro: 12 punti per cui 1 maglia bassa, un aumento,ripetere fino alla fine del giro

4 giro : 12 maglie basse 

Ripetere per la seconda orecchia.

Corna (due volte) per formare i pezzi lunghi

Sempre anello magico 

1 giro: 4 maglie basse nell'anello 

Dal 2 al 7 giro : 4 maglie basse

Imbottire e chiudere il lavoro e ripetere per il secondo pezzo lungo

Corna  (due volte) per formare i pezzi corti

Anello magico 

1 giro: 4 maglie basse nell'anello 

2 e 3 giro : 4 maglie basse 

Imbottire e chiudere il lavoro e ripetere per il secondo pezzo corto

Sciarpa

Iniziare con 6 catenelle se usate il cotone ,se usate la lana 4 catenelle, lavorare a maglia bassa ottenendo la lunghezza che più preferite.

Una volta finite le parti della renna si procede con unire il lavoro.

Attaccare al pezzo lungo delle corna il pezzo piccolo procedendo ad attaccare alla testa , poi attaccare le orecchie piegate a metà ai lati della testa, incollare gli occhi e cucite insieme al corpo la testa, le braccia e le zampe. Intormo al collo mettere la sciarpa e la vostra renna è pronta 


il paese dei quadri


Il tempo delle gite è arrivato.
Abbiamo visitato un paesino a 30 minuti da Milano, 10 minuti da Vigevano.
Il paese di Gravellona Lomellina. Sapete qual'è la caratteristica di questo paesino tra Abbiategrasso e Vigevano ?
Le case hanno sui muri stampe di quadri di pittori e artisti conosciuti e non.
Il.giro del paese dura un'oretta....ad ogni angolo scoprirai quadri e se cerchi anche sul marciapiedi troverai disegni.
Entra nelle vicoli per trovare le riproduzioni più famose...segui i quadri e ti troverai a rivedere il bacio di klimt...scoprirai il Quarto Stato....incontrerai i quadri di Segantini....dipinti delle sue montagne, storie di vita montanara...
Alza gli occhi verso i tetti potresti incontrare gli spazzacamini, cammina fino alla fine del paesello è ti ritroverai in un tramonto lagunare...
È tutto gratis , una piacevole camminata tra le vie tranquille di questo piccolo paesino lombardo.
Inoltre se avete tempo potete visitare il suo laghetto.


copertina ai ferri

copertina ai ferri 






La nascita di un neonato è sempre un evento da festeggiare e perché non fare un regalo che sarà per sempre un ricordo. 

Ecco come realizzare con i ferri una bellissima e semplicissima copertina da culla per neonati. Dimensioni  50 x150 cm.
Il colore è rosa per una splendida bimba appena nata.

OCCORRENTE 
Utilizzare ferri n. 3
Lana baby di colori a vostro piacere 
2/3 gomitoli o di più dipende dalla lunghezza che volete fare.

ed ecco il punto da utilizzare:
Punto a giorno....imitazione di ricamo.

Lavorazione:
Numero di maglie div. per 4, più 1, più viv.

F.1 : UNA maglia diritta, *1 gettata  TRE maglie diritte, 1 gettata. 
UNA maglia diritta *.

F.2 e tutti i ferri pari: a rovescio.

F3 : UNA maglia diritta, *UNA maglia diritta, 1 accavallamento doppio, DUE maglie diritte.*
F.5 : riprendere al F1.


Vi lascio lo schema con il disegno.

 

Laghetti di Ponteranica Val Brembana BG

 


Un bellissimo sentiero a poche ore da Milano.

Autostrada A4 Milano Venezia uscita Dalmine - direzione Val Brembana San Pellegrino Terme.

Dopo San Pellegrino Terme procedere per San Giovanni Bianco - Lenna poi Olmo al Brembo e da lì prendere il bivio per Averara - Santa Brigida - Cusio - Monte Avaro.

Cusio

Arrivati a Cusio ultimo paese della Valle prima de Monte Avaro si deve prendere il ticket di 2 euro giornaliero a vettura per poter salire al Monte Avaro …ticket che serve per preservare la strada, la natura e il monte stesso.

Da Cusio si prosegue per una ventina di minuti sull unica strada che porta al monte avaro.

Sul monte ci sono due parcheggi con i ristoranti rifugi dove riposarsi e pranzare o cenare dopo le bellissime passeggiate che si possono fare con i sentieri.

Monte Avaro 

Oggi abbiamo fatto la passeggiata Ai laghetti di Ponteranica..sentiero segnalato perfettamente e non difficile….con due /tre tratti ripidi tra i sassi ma anche i ragazzini possono benissimo farlo.

Si lascia la macchina al parcheggio e si prende l’indicazione per laghetti di Ponteranica che inizia dal parcheggio e si inizia a seguire la strada Montana che costeggia il lago del monte avaro salendo lentamente verso il prato seguendo il sentiero indicato con i cartelli.


Il primo tratto è abbastanza facile per dieci minuti poi inizia a salire fino ad una baita tra le rocce dove si vede tutto il monte avaro dall’alto nella sua bellezza.

La baita

Dopo la baita si continua a salire …una salita abbastanza difficile per una quindicina di minuti fino ad arrivare in cima alla montagna e da lì il sentiero diventa pianeggiante per tutto il resto della camminata …arrivati alla fine del sentiero sempre con un panorama mozzafiato c’è il bivio per i laghetti di ponteranica. 


Fate attenzione al cartello che dovete salire uni costa e poi procedere sul sentiero che costeggia a la stessa montagna. 


Dopo 10 minuti arriverete ai laghetti dove con la luce del sole la montagna si specchierà nell’acqua .

Non ci sono rifugi per cui per cui portatevi colazione al sacco e acqua. Quando sarete Arrivati vedrete il primo lago circondato da rocce e collinette …per il secondo laghetto dovrete proseguire fino alla fine del primo e lo troverete sulla vostra destra…salite su una collinetta per ammirarli tutti e due insieme.


L’ideale è arrivare al mattino verso le ore centrali per poterli ammirare senza nuvole….e  a riposare e prendere il sole…. 


In totale ci vogliono ca 2 / 2 ore e mezza tra andare e tornare.



Giro del lago di Varese e Canobbio

 

Un bellissimo itinerario in bicicletta tra le sponde dei due laghi collegati da pista ciclabile tutto in sicurezza tra boschi e pianura.

La nostra partenza è dal paese di Azzate-Buguggiate (va) raggiungibile in auto da Milano in 45 minuti prendendo la Milano laghi uscita Buguggiate.

Il ritrovo è presso il tIgros di Buguggiate …punto di partenza della pista ciclabile.

Un itinerario di ca 50 km andata e ritorno compresi i due laghi.

Cazzano Brabbia - le ghiacciaie

Oltre ai bellissimi scorci della pista ciclabile con vista lago….possiamo fermarci a visitare le ghiacciaie che sono un luogo di interesse storico nel paese di Cazzago  Brabbia.

Queste ghiacciaie hanno una tradizione locale legata alla pesca nel Lago di Varese e ha permesso la diffusione appunto delle ghiacciaie che sono tipiche di questo piccolo paese. Sono costruite in pietra verso la fine del diciottesimo secolo scavando i terrapieni fino a circa dieci metri di profondità e ricordano i trulli della Puglia.

Sono state costruite per poter conservare il ghiaccio e il pesce pescato nel lago in modo che restasse sempre fresco.

Questi edifici vengono chiamati appunto ghiacciaie perché di volta in volta venivano riempiti con lastroni di ghiaccio che si staccavano d’inverno dal lago di,Varese in quanto anno fa il lago si ghiacciava così che i pescatori arpionavano con gli uncini i lastroni tagliati con la scure per trascinarli nelle loro imbarcazioni per poi avvolgerli in coperte e trasportarli tramite i carri all’intento appunto delle ghiacciaie per conservare il ghiaccio per un anno intero.

Se avete tempo non perdete occasione di vistarle.

Lago Di Cannobbio : veduta 

dopo esser arrivati a Gavirate prendete il bivio per il lago di Cannobio.
Al ritorno al bivio dei due laghi si procede dall'altra sponda di Varese verso Lido di bodio lomnago. Qui arriviamo al molo con una piazzetta  delle panchine per una sosta dove puoi ammirare il lago con i suoi cigni.

Lido di Bodio Lomnago

dopo una piccola sosta al lido si riparte per completare il giro del lago di Varese e tornare a Buguggiate deviando verso un piccolo promontorio per ammirare il lago di Varese dall'alto.

Panorama del Lago di Varese.

È un bellissimo percorso, facile, in pianura e molto bello con tanti piccoli paesi che si ergono sui due laghi.


Parigi è sempre Parigi

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