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Laghetti di Ponteranica Val Brembana BG

 


Un bellissimo sentiero a poche ore da Milano.

Autostrada A4 Milano Venezia uscita Dalmine - direzione Val Brembana San Pellegrino Terme.

Dopo San Pellegrino Terme procedere per San Giovanni Bianco - Lenna poi Olmo al Brembo e da lì prendere il bivio per Averara - Santa Brigida - Cusio - Monte Avaro.

Cusio

Arrivati a Cusio ultimo paese della Valle prima de Monte Avaro si deve prendere il ticket di 2 euro giornaliero a vettura per poter salire al Monte Avaro …ticket che serve per preservare la strada, la natura e il monte stesso.

Da Cusio si prosegue per una ventina di minuti sull unica strada che porta al monte avaro.

Sul monte ci sono due parcheggi con i ristoranti rifugi dove riposarsi e pranzare o cenare dopo le bellissime passeggiate che si possono fare con i sentieri.

Monte Avaro 

Oggi abbiamo fatto la passeggiata Ai laghetti di Ponteranica..sentiero segnalato perfettamente e non difficile….con due /tre tratti ripidi tra i sassi ma anche i ragazzini possono benissimo farlo.

Si lascia la macchina al parcheggio e si prende l’indicazione per laghetti di Ponteranica che inizia dal parcheggio e si inizia a seguire la strada Montana che costeggia il lago del monte avaro salendo lentamente verso il prato seguendo il sentiero indicato con i cartelli.


Il primo tratto è abbastanza facile per dieci minuti poi inizia a salire fino ad una baita tra le rocce dove si vede tutto il monte avaro dall’alto nella sua bellezza.

La baita

Dopo la baita si continua a salire …una salita abbastanza difficile per una quindicina di minuti fino ad arrivare in cima alla montagna e da lì il sentiero diventa pianeggiante per tutto il resto della camminata …arrivati alla fine del sentiero sempre con un panorama mozzafiato c’è il bivio per i laghetti di ponteranica. 


Fate attenzione al cartello che dovete salire uni costa e poi procedere sul sentiero che costeggia a la stessa montagna. 


Dopo 10 minuti arriverete ai laghetti dove con la luce del sole la montagna si specchierà nell’acqua .

Non ci sono rifugi per cui per cui portatevi colazione al sacco e acqua. Quando sarete Arrivati vedrete il primo lago circondato da rocce e collinette …per il secondo laghetto dovrete proseguire fino alla fine del primo e lo troverete sulla vostra destra…salite su una collinetta per ammirarli tutti e due insieme.


L’ideale è arrivare al mattino verso le ore centrali per poterli ammirare senza nuvole….e  a riposare e prendere il sole…. 


In totale ci vogliono ca 2 / 2 ore e mezza tra andare e tornare.



Giro del lago di Varese e Canobbio

 

Un bellissimo itinerario in bicicletta tra le sponde dei due laghi collegati da pista ciclabile tutto in sicurezza tra boschi e pianura.

La nostra partenza è dal paese di Azzate-Buguggiate (va) raggiungibile in auto da Milano in 45 minuti prendendo la Milano laghi uscita Buguggiate.

Il ritrovo è presso il tIgros di Buguggiate …punto di partenza della pista ciclabile.

Un itinerario di ca 50 km andata e ritorno compresi i due laghi.

Cazzano Brabbia - le ghiacciaie

Oltre ai bellissimi scorci della pista ciclabile con vista lago….possiamo fermarci a visitare le ghiacciaie che sono un luogo di interesse storico nel paese di Cazzago  Brabbia.

Queste ghiacciaie hanno una tradizione locale legata alla pesca nel Lago di Varese e ha permesso la diffusione appunto delle ghiacciaie che sono tipiche di questo piccolo paese. Sono costruite in pietra verso la fine del diciottesimo secolo scavando i terrapieni fino a circa dieci metri di profondità e ricordano i trulli della Puglia.

Sono state costruite per poter conservare il ghiaccio e il pesce pescato nel lago in modo che restasse sempre fresco.

Questi edifici vengono chiamati appunto ghiacciaie perché di volta in volta venivano riempiti con lastroni di ghiaccio che si staccavano d’inverno dal lago di,Varese in quanto anno fa il lago si ghiacciava così che i pescatori arpionavano con gli uncini i lastroni tagliati con la scure per trascinarli nelle loro imbarcazioni per poi avvolgerli in coperte e trasportarli tramite i carri all’intento appunto delle ghiacciaie per conservare il ghiaccio per un anno intero.

Se avete tempo non perdete occasione di vistarle.

Lago Di Cannobbio : veduta 

dopo esser arrivati a Gavirate prendete il bivio per il lago di Cannobio.
Al ritorno al bivio dei due laghi si procede dall'altra sponda di Varese verso Lido di bodio lomnago. Qui arriviamo al molo con una piazzetta  delle panchine per una sosta dove puoi ammirare il lago con i suoi cigni.

Lido di Bodio Lomnago

dopo una piccola sosta al lido si riparte per completare il giro del lago di Varese e tornare a Buguggiate deviando verso un piccolo promontorio per ammirare il lago di Varese dall'alto.

Panorama del Lago di Varese.

È un bellissimo percorso, facile, in pianura e molto bello con tanti piccoli paesi che si ergono sui due laghi.


Un giorno sulla Ferrari a Maranello .giro in strada

 


Domenica 5 settembre 2021.

Diario di bordo di una giornata indimenticabile.

Alle 10 si parte per Maranello….i 5 amici di sempre per una gita al museo e per vedere i miei amici scorrazzare in Ferrari. 

Alle 12 arriviamo a Maranello in tempo per la pausa pranzo prima di vedere il giro in Ferrari.

Giro tra i negozi della Ferrari in attesa del giro in Ferrari decidiamo che il museo si vedrà dopo il test drive.

Alle 14.30 siamo davanti allo stand delle Ferrari e dopo aver visto le due bellissime macchine e fatto delle foto…mi dicono che posso provare anche io che c’è posto….


Vuoi non provare ? Alla fine dico si….è una emozione da non perdere e allora via aspetto il mio turno.

Anche dei passeggeri possono salire e qcosa io  e Sergio saliamo sulla Ferrari Portofino con L accompagnatore per 10 minuti di puro spettacolo con me che guido la Ferrari in giro per le strade di Maranello.

15.30 si parte con il rombo che ti emoziona. 

Inizia il giro. Mani sul volante …piede sull acceleratore e via verso il rettilineo.

Si gira verso la statale dove inzio ad accelerare e superare le macchine…..una due tre quattro macchine sembrano ferme mentre accelero e il rombo aumenta…il vento tra i capelli e la velocità aumenta…poi si arriva alla rotonda frenata e la Ferrari tra le tue mani rallenta poi si riparte e tu senti il vento che aumenta e il motore che romba su su e la sensazione è stupenda….un gioiello che da un’emozione intensa única ….un’esperienza indimenticabile.

10 minuti di adrenalina e poi il rientro allo stand per una giornata che resterà unica e indimenticabile.

Bellissima domenica di questo mese di settembre pieno di novità e sensazioni uniche.


Pasticcio alla Carlo Forte ….tipico primo piatto dell’isola di Pietro

 Primo piatto tipico dell’isola di Pietro ….Sardegna 

Prende il nome del paese di Carlo Forte.

Io l’ho assaggiato ed è spettacolare. Pasticcio Carlo fortino perché è composto da tre o più tipi di pasta


È un primo molto nutriente e sostanzioso e potrebbe essere sfruttato come unico piatto .infatti è composto da molti ingredienti compreso il tonno….re dell’isola di Pietro…in quanto l’isola è famosa per le sue tonnare.

Ecco la ricetta :

Ingredienti per 4 persone :

400 gr di pasta fresca mista o potete già prendere il pasticcio già in sacchetto (gnocchetti sardi, orecchiette , maltagliati etc)

300 gr di tonno fresco o ventresca

200 gr di pomodorini freschi

2 cucchiai di pesto ovviamente genovese ( per chi piace)

Mezzo bicchiere di vino bianco

3 cucchiai olio extra vergine d’oliva 

1 cipolla …uno spicchio d’aglio 

Sale e pepe q.b.

PREPARAZIONE 

in una padella fate imbiondire l’aglio con i 3 cucchiai di olio portato a caldo, aggiungere la cipolla sminuzzata e prima della doratura aggiungere il tonno a pezzettini evitando di farlo cuocere troppo.

Dopo di che mescolate e sfumate con il vino bianco aggiungendo i pomodorini lavati e tagliati a spicchi. Mettete un po’ di sale e cuocete per ca 10 minuti a fiamma  bassa mescolando. Alla fine dei 10 minuti spegnete e aggiungete il pesto amalgamando bene il tutto.

Nel frattempo l’acqua per la pasta che avete messo a bollire sarà pronta per aggiungere il pasticcio delle vostre paste nell’acqua salata e fatela bollire per il tempo necessario per farla diventare al dente.

Scolatela e unitela nella padella dove avete preparato il vostro buonissimo sugo accendendola per farla insaporire mescolando tutto insieme e se serve aggiungere un cucchiaio dell’acqua che avete scolata la pasta per ammorbidire il sugo

Spegnete aggiungete il pepe e il vostro splendido piatto pasticcio è pronto da servire in tavola con un buonissimo vermentino sardo.

Buon appetito 😋 



 


 






La mia bellezza

 Un’ avventura iniziata per gioco, iniziata così : proviamo non costa nulla….

Un’avventura diventata divertimento, passione, che amo dare alle mie amiche…diventate mie seguaci e appassionate clienti che ringrazio.

Un mondo nuovo da scoprire e da far scoprire a tutti voi…ai nuovi e ai miei affezionati che ringrazio per esser sempre con me.

Settembre si riparte con tante cose nuove in attesa dei regalini natalizi….

Non posso fare a meno dei saponi lava mani….dei bagno doccia delle creme dei balsami labbra dei gommage…e anche voi amiche mie siete con me…. Grazie…

Dai non fermiamoci…..io sono qui.

Novità….conferme….profumi…fragranze…..morbidezza per la tua bellezza….felice tu ..contenta io….




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